Da John Nolan a James T. Kirk, passando naturalmente per Malcolm Reynolds. Nathan Fillion ha aggiunto per una sera un altro celebre personaggio alla sua carriera, interpretando il leggendario capitano della USS Enterprise durante uno speciale evento dedicato a Star Trek.
Niente paura: non si tratta di un nuovo casting cinematografico o televisivo. Il protagonista di The Rookie ha vestito simbolicamente i panni di Captain Kirk durante una lettura dal vivo di una sceneggiatura di Star Trek: The Animated Series, organizzata nell’ambito di un evento benefico della Writers Guild Foundation.
Un’occasione particolare che sembra fatta apposta per Fillion, attore da sempre molto legato alla fantascienza e già indimenticabile capitano di una nave spaziale grazie a Firefly.
Nathan Fillion diventa Captain Kirk per una sera
L’evento si è svolto sabato 30 agosto al Lodge Room di Highland Park ed era parte di Retro Reads, iniziativa della Writers Guild Foundation che riporta sul palco sceneggiature del passato attraverso letture interpretate dal vivo. Fillion ha partecipato alla lettura di Mudd’s Passion, episodio della prima stagione di Star Trek: The Animated Series trasmesso originariamente nel 1973.
Per l’occasione, Nathan Fillion ha interpretato James T. Kirk, mentre al suo fianco c’erano D’Arcy Carden (The Good Place) nel ruolo di Spock, Paul Scheer (Star Trek: Lower Decks) come Montgomery “Scotty” Scott, Adam Arkin nei panni di Harry Mudd e Aimee Garcia (Lucifer) come Nurse Chapel. La rappresentazione è stata inoltre accompagnata da musica eseguita dal vivo da Philip Krohnengold.
Un evento benefico per la Writers Guild Foundation
La serata non è stata organizzata soltanto per celebrare Star Trek. I proventi dell’evento erano infatti destinati a sostenere i programmi della Writers Guild Foundation, tra cui Writers Access e il Veterans Writing Project.

La scelta di Star Trek assume inoltre un significato particolare nel 2026: sia la celebre saga fantascientifica sia la Writers Guild Foundation celebrano quest’anno il loro 60° anniversario. Esiste anche un legame storico tra le due realtà. Gene Roddenberry, creatore di Star Trek, fece infatti parte del consiglio della fondazione durante i suoi primi anni.
Le sceneggiature utilizzate per l’evento provengono dalla Shavelson-Webb Library della Writers Guild Foundation, che conserva una collezione di decine di migliaia di script cinematografici e televisivi.
Da Malcolm Reynolds a James T. Kirk
Per i fan di lunga data di Nathan Fillion, naturalmente, vederlo interpretare il capitano di un’astronave ha un sapore particolare. Prima di diventare John Nolan in The Rookie, uno dei personaggi più amati della carriera dell’attore canadese è stato infatti Malcolm “Mal” Reynolds, capitano della Serenity nella serie cult Firefly, creata da Joss Whedon.
La serie durò soltanto una stagione tra il 2002 e il 2003, ma conquistò negli anni un seguito enorme, tanto da portare alla realizzazione del film Serenity nel 2005. Più di vent’anni dopo, Fillion si è quindi ritrovato ancora una volta idealmente al comando di un’astronave. Questa volta, però, non una qualsiasi: la USS Enterprise.
Nathan Fillion aveva appena dichiarato il suo amore per Star Trek
C’è poi una curiosa coincidenza che rende questa partecipazione ancora più divertente. Durante l’intervista realizzata da Collider al San Diego Comic-Con 2026, di cui abbiamo parlato recentemente su The Rookie Italia, al cast era stato chiesto in quale universo immaginario avrebbe voluto vivere.
Fillion non aveva avuto molti dubbi: aveva scelto proprio Star Trek e, più precisamente, l’universo di Star Trek: The Next Generation. L’attore aveva spiegato di essere affascinato dall’idea di una società nella quale il denaro non rappresenta più una necessità e la tecnologia, come quella dei replicatori, permette di soddisfare facilmente molti dei bisogni materiali delle persone.
A distanza di poche settimane da quella risposta, Fillion ha avuto quindi l’opportunità di entrare, almeno simbolicamente e per una sera, proprio nell’universo che aveva scelto. Non nell’epoca di Jean-Luc Picard, certo, ma direttamente sulla poltrona di comando di James T. Kirk.
Un periodo particolarmente intenso per Nathan Fillion
L’evento dedicato a Star Trek arriva inoltre in un periodo ricco di impegni per l’attore. Fillion continua naturalmente a essere il volto di The Rookie, dove interpreta John Nolan fin dal debutto della serie nel 2018. La produzione è ora al lavoro sulla nona stagione, attesa nel 2027.
Parallelamente, l’attore è entrato anche nel nuovo DC Universe di James Gunn nei panni di Guy Gardner, una delle Lanterne Verdi, ruolo che lo sta portando ancora una volta verso il mondo dei fumetti e della fantascienza. E proprio recentemente, durante la sua partecipazione a Jimmy Kimmel Live!, Fillion ha raccontato con la consueta ironia alcuni retroscena legati tanto a The Rookie quanto alla sua esperienza come Guy Gardner. Tra John Nolan, Guy Gardner e adesso persino una serata nei panni di Captain Kirk, il 2026 si sta quindi rivelando un anno decisamente particolare per Nathan Fillion.
E considerando quanto l’attore abbia dimostrato di amare personalmente Star Trek, probabilmente sedersi idealmente sulla poltrona del capitano dell’Enterprise non deve essergli dispiaciuto affatto.
FONTE: CBR
Photo credit: Liezl Estipona


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